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La nostra mission

 

L’obiettivo di questa pagina è presentare  la nostra identità e la nostra “mission”, cosa non facile anche in considerazione del nome piuttosto impegnativo che ci siamo dati e che rappresenta la nostra aspirazione. L’associazione “Etica e autismo” è un’associazione di volontariato  composta da genitori e familiari di persone autistiche. Siamo una piccola associazione, in cui ogni socio mette a disposizione, oltre ad una forte dose di buona volontà,  le sue particolari competenze: abbiamo messo e stiamo mettendo in campo iniziative indirizzate a persone autistiche  nei settori dell’arte, dello sport, della cultura, dell’informatica.

Ci battiamo perché alle persone autistiche vengano riconosciuti alcune diritti fondamentali: Il diritto ad una diagnosi precoce, il diritto ad una terapia adeguata che supporti sia la persona autistica che la famiglia, il diritto ad una presa in carico della disabilità con una visione d’insieme che coordini ed armonizzi gli interventi effettuati nei vari ambiti di vita della persona autistica: famiglia, scuola, terapia, lavoro, sport, assistenza domiciliare… Data la portata e la complessità di queste tematiche, perseguiamo tali obiettivi appoggiando tutte le iniziative promosse a livello più generale che vadano in tali direzioni.

Il nostro obiettivo è quello di vivere il rapporto con le persone autistiche in maniera etica, cogliendo e valorizzando la grande umanità che si nasconde dietro l’autismo. L’autismo fondamentalmente non è che una formidabile barriera nella comunicazione, per questo  è una sindrome così severa, perché occulta la bellezza, la complessità e la profondità della persona che ne soffre, consegnando al resto del mondo una visione  distorta e mutilata della persona stessa.

E’ solo grazie all’impegno profuso nel superare questa barriera ed al lavoro fatto per superare i nostri stessi limiti che siamo riusciti a vedere le persone autistiche sotto una luce diversa, come una risorsa e non più come un problema. E’ un concetto non facile da spiegare né da capire, ma lo sforzo per raggiungere la persona autistica ci ha reso persone migliori: molti dei mattoni di cui era fatto il muro che ci separava li avevamo messi noi stessi, e per riuscire ad ascoltare, a comunicare, li abbiamo dovuti rimuovere. La gioia che si prova quando si riesce a raggiungere un contatto è qualcosa di impagabile, e molti di noi ringraziano i propri figli per questo dono.

Ci sarebbe molto altro da dire sulle cose che abbiamo fatto e ci piacerebbe fare, sul nostro tentativo di formare un gruppo unito per aiutarci a vicenda, sulla nostra visione e sulle nostre esperienze nel campo dell’autismo, ma non è facile trovare tempo, spazi e modi per comunicare tramite questo blog. Cercheremo di approfondire alcuni temi, nel frattempo i vostri commenti sono i benvenuti; auguriamo un grosso “in bocca la lupo” a tutti voi che avete a cuore la tematica dell’autismo.

Per contattarci potete utilizzare la pagina dei contatti

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